Anna Llenas e i suoi barattoli delle emozioni 

Ieri, dopo aver letto questo libro, uno dei miei bimbi mi ha chiesto se nel barattolo rosa, quello dell’amore, può mettere Il suo cane, ” Perché a me piace tanto.”
Direi proprio di si, è stata la mia risposta. 

Da qui, tante richieste diverse su cosa sia possibile chiudere nel barattolo dell’amore. Famiglia, animali, libri che si amano particolarmente e poi la domanda: ” Tu Stella ci metti dentro il tuo fidanzato?!”
Ebbene si, quando avrò un fidanzato, cercherò in tutti i modi di metterlo nel barattolo rosa. 

Per ora l’idea di un fidanzato resta nel barattolo nero, quello della paura. So che ci uscirà prima o poi e il barattolo nero sarà aperto solo per altre occasioni. 

Nel frattempo nel mio di barattolo rosa ci voglio mettere tutto il resto. Perché la cosa importante è essere grati per quello che si ha e che ci rende davvero felici.  Il libro di Anna llenas è davvero bellissimo e mi ha regalato, insieme ai nostri bambini, un momento davvero unico e indimenticabile. 

Risolvere il problema

Capita spesso, forse sarebbe meglio dire mooooolto spesso, che i bambini, litigando, non riescano a risolvere da soli la questione tanto importante al punto da correre da noi adulti per ogni piccola cosa. Compito nostro proprio quello di ascoltare e cercare di comprendere il nocciolo della questione. A volte però, soprattutto quando i bambini sono più grandicelli e l’imminente inizio delle scuole elementarisi si inizia a sentire, serve secondo me, dare una piccola “mano” cercando di farli fare più da soli possibile. Questo non vuol dire lasciarli liberi di litigare e azzuffarsi quando vogliono ma permettere loro di non avere sempre qualcuno pronto ad intervenire e cavarsela da soli. 

Così, dopo aver chiesto ai due bambini di mettersi in disparte rispetto al gruppo e sedersi per parlare da soli dell’accaduto, mi sento rispondere: “Stella abbiamo quasi risolto il problema, ci manca solo una parola!”

Quanto sono stata felice di aver colto l’occasione giusta per lanciare un segnale che sarà fondamentale da grandi: cavarsela da soli. Sempre sotto la nostra attenzione ma con la consapevolezza che anche da bambini si hanno tutte le carte in regola per affrontare quello che al momento sembra un grandissimo problema. Che si tratti di una macchinina colorata o altro.