Anna Llenas e i suoi barattoli delle emozioni 

Ieri, dopo aver letto questo libro, uno dei miei bimbi mi ha chiesto se nel barattolo rosa, quello dell’amore, può mettere Il suo cane, ” Perché a me piace tanto.”
Direi proprio di si, è stata la mia risposta. 

Da qui, tante richieste diverse su cosa sia possibile chiudere nel barattolo dell’amore. Famiglia, animali, libri che si amano particolarmente e poi la domanda: ” Tu Stella ci metti dentro il tuo fidanzato?!”
Ebbene si, quando avrò un fidanzato, cercherò in tutti i modi di metterlo nel barattolo rosa. 

Per ora l’idea di un fidanzato resta nel barattolo nero, quello della paura. So che ci uscirà prima o poi e il barattolo nero sarà aperto solo per altre occasioni. 

Nel frattempo nel mio di barattolo rosa ci voglio mettere tutto il resto. Perché la cosa importante è essere grati per quello che si ha e che ci rende davvero felici.  Il libro di Anna llenas è davvero bellissimo e mi ha regalato, insieme ai nostri bambini, un momento davvero unico e indimenticabile. 

Lasciar andare 

Nell’aria iniziata a farsi sentire, sempre più forte, quella tristezza da fine anno che crea malinconia e occhi lucidi. Ancora poco tempo e i nostri “grandoni” ci saluteranno per andare alle scuole elementari. 

Tra loro c’è chi è arrivato al primo anno di nido, chi alla sezione primavera e qualcuno al primo anno di scuola dell’infanzia. È stato un anno importante, ricco di novità, momenti speciali condivisi insieme e come ogni vero cambiamento che si rispetti servirà tempo per abituarci a non avere più tra i piedi questi grandi che, con il tempo, sono diventati davvero autonomi, indipendenti e senza dubbio parte di noi.
Oggi alcuni di loro sono usciti prima per fare visita alla suola primaria e uno di loro, con occhioni dolci e speranzoso in una mia risposta diversa, mi ha chiesto se avere delle maestre nuove vuol dire che non avrà più quelle vecchie, cioè “voi”.
Dopo anni a stretto contatto con i bambini ho capito per l’ennesima volta che non mi abituerò mai a doverli “lasciar andare”.
Lavoro tutti giorni su me stessa con questo lasciar andare tanto difficile. Ognuno di noi si porta dentro di se qualcosa che ha bisogno di lasciar andare, persone, amori, rancori e  situazioni. Qualsiasi cosa io abbia lasciato andare mi ha fatto solo stare meglio e ringrazio per questo. 

Ma i bambini… sono l’esercizio davvero più difficile.