Io sono cresciuta con le 6 paroline magiche. 

  

Questo bel libro mi fa pensare a quanto sia importante crescere con le sei parole magiche. É così che le chiamiamo noi educatrici quando parliamo con i bambini. Fin da piccoli serve educare i bambini alla gentilezza e ad una educazione idonea a stare al meglio con coetanei e altri. 

Fin da bambina sono stata abituata a dire per favore e la parola grazie é forse quella che dico più stesso. Troppe volte vedo bambini prepotenti e arroganti con la presunzione che tutto sia dovuto. Un gioco, un regalo, un dolce o un oggetto poco importa quando si crede che tutto spetti solo a se stessi e non si prende in considerazione gli altri. 

Facciamo una bella lista delle sei paroline magiche? 

  • Ciao: una semplice parola, corta, diretta e di grande effetto. Il saluto non si toglie a nessuno dice un proverbio ed é vero. Essere gentili e cortesi vale per bambini e adulti. Quando si incontra qualcuno, quando si arriva nel luogo di lavoro, per strada o al supermercato, basta dire ciao e non costa nulla. Anche in asilo chiedo la stessa cosa, quando arrivo e quando vado via saluto e vorrei che lo facessero anche i bambini. 
  • Per favore: che magica parola é questa! Presto i bambini scopriranno che grazie a questa parola possono ottenere davvero molto. A tavola, al parco con gli amici, per strada con i genitori o a casa di amici. I bambini spesso usano il termine voglio per indicare quello che realmente vogliono in quel momento ed é compito nostro indicare la strada giusta verso l’educazione. 
  • Grazie: mai smettere di ringraziare. Per un gioco prestato, per un regalo inaspettato, per un gesto gentile o qualsiasi altra cosa capiti durante la giornata. Dovremmo ringraziare tutti più spesso per quello che abbiamo, accontentarci senza pretendere sempre di più e dire grazie ogni voglia che vogliamo, anche esagerando. 
  • Scusa:  spesso sento bambini chiere scusa più per il timore di essere sgridati che per l’effettivo significato del termine. Vedo alzare le mani verso il compagno e strappare un gioco dalle mani tutti i giorni e non tutti i bambini sono disposti a chiedere scusa. Dovremmo essere capaci tutti a chiedere scusa, ma spesso é difficile anche per noi adulti, figuriamoci per un bambino. 
  • Ti voglio bene: i bambini sono generatori di amore puro e quando mi dicono ti voglio bene ne approfitto per prendere un po’ questa energia positiva. Anche per noi adulti vale la stessa cosa ma più passa il tempo più sembra dimenticarsi di cosa voglia dire quindi non perdiamo tempo e ricordiamolo più spesso. 
  • Pazienza: la pazienza….. Quanto é dura desiderare tanto una cosa e dover aspettare prima di averla. Per i bambini é ancora più dura, loro vivono solo il presente e non sanno cosa voglia dire aspettare. É proprio compito nostro aver cura che il bambino sappia rispettare il suo turno e avere pazienza di aspettare. Molte volte é difficile ma si fa il possibile. 

Se, a volte, queste parole sono difficili per gli adulti pensate quanto possono complicate per i bambini, egocentrici e non disponibili nei confronti degli altri. É un lavoro molto duro ma impegnandosi ogni giorno, chiedendo al bambino di chiedere bene quando vuole una cosa, di ringraziare e scusarsi quando capita un guaio forse da adulti faranno meno fatica. 

E voi? Riuscite a rispettare le sei paroline magiche? In asilo questo libro può essere di aiuto, molto simpatico e di facile lettura! 

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    2 pensieri su “Io sono cresciuta con le 6 paroline magiche. 

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