Ricominciare 

Settembre è arrivato e con lui un altro anno da affrontare insieme ai miei bambini. Mi sono mancati in questo mese di vacanze ma ho goduto di ogni momento di relax in attesa delle corse che già stiamo facendo con l’inizio degli inserimenti. 

Ricominciare è sempre difficile, in vacanza gli orari sono diversi, senza regole e fatica non ce n’è. Ma ora, grazie ai miei piccoli, mi rimetterò in sesto e con loro vivrò un’altra grande avventura. 

Quindi Cara Stella, forza e coraggio. Ringrazia per queste belle vacanze e pensa al “ricominciare”. Faticoso e a volte difficile ma con gran bei risultati. 

Il buco di Anna Llenas

Quando entro in libreria uno dei primi reparti che corro a guardare è quello dedicato ai libri per bambini. Da sempre amante dei libri e della lettura, ho scoperto da pochi anni il grande e fantastico mondo delle letteratura per l’infanzia. Credo che ognuno di noi dovrebbe dedicare del tempo alla lettura di testi per bambini, soffermandosi a riflettere sul loro grande significato e sull’importanza che la lettura ha nei confronti di un piccolo adulto. Piano piano che la passione cresce di più scopro testi che, ognuno a loro modo, sono entrati a far parte dei miei libri preferiti e che non posso non avere nella libreria di casa.

Il buco di Anna Llenas edizione Gribaudo è il libro perfetto.

Perfetto per me e per la mia esperienza personale di vita.

Sono stata catturata dal suo involucro, una copertina rigida, massiccia con colori semplici e bellissime illustrazioni che ricordano il tanto mio amato materiale di riciclo. Altro dettaglio significativo, che catturerebbe l’attenzione di un qualsiasi bambino, la bambina che riempie la copertina ha un grosso buco proprio sulla pancia. Un buco che cattura l’attenzione, che spinge il dito del bambino ad infilarcisi dentro e scoprire cosa c’è al suo interno. Insomma una copertina geniale.

Come sempre prima di leggere un libro, lo volto per leggere la quarta di copertina e ne rimango colpita nuovamente.

Giulia sente un buco nella pancia che non le piace per niente. Allora prova in tutti i modi a riempire quel vuoto, per farlo scomparire. Ce la farà?

 Come Giulia, la protagonista della storia, anche io ho provato ad avere un buco nella pancia. Il mio di buco era grande, fastidioso, faceva male ogni volta che respiravo e spesso non mi permetteva nemmeno di farlo. 

Giulia crede di dover fare il possibile per chiudere questo maledetto buco senza però saper come fare. Cercò di riempirlo con qualsiasi cosa le passasse davanti, capendo solo in seguito che forse le serviva solo un tappo perfetto. Forse il tappo giusto era un buon dolce? Un bel ragazzo con cui trascorrere il suo tempo? O forse meglio riempire la giornata con oggetti materiali e falsi amici? 

Quando finitamente capì che nemmeno cercare il tappo giusto poteva aiutarla smise di cercare e decise di fermarsi. Fermandosi tornò il mal di pancia. Barcollando stremata cadde a terra e iniziò a piangere, senza smettere per un bel po’ di tempo. 

Giulia un giorno si alzò, apri gli occhi e capii che l’unica vera soluzione era quella di “cercare dentro di sé..” 

Dopo un primo momento di smarrimento decise di provare e ne restò entusiasta. Scoprì nuove parole, nuovi colori, emozioni mai provate prima e capii che intorno a lei c’era un mondo che meritava di essere vissuto. 

Giulia impara così ad avvicinarsi agli altri, con un po’ di paura iniziale ma scoprendo una tale bellezza dentro di sé da farle superare ogni limite. 

Il famoso buco nella pancia inizia così a rimpicciolirsi, a far meno male, fino a quando il dolore scompare. Il

Buco non se ne andrà mai per fortuna e le ricorderà sempre la bellezza che è e la forza di rinascere grazie a se stessa. 
Mi sono innamorata di questo libro fin dalla prima lettura, mi rappresenta e mi ha fatto capire per l’ennesima volta che ho intrapreso la strada giusta. Anche io in passato ho perso qualcosa di importante, la più importante. Ho avuto un forte mal di pancia per colpa di un buco davvero più grande di me. A differenza di Giulia non ho cercato di riempirlo subito con qualsiasi cosa mi passasse davanti. L’ho fatto però, ho cercato anche io una volta di tappare il buco con un tappo chiaramente sbagliato e mi è servito farlo. Come Giulia ho visto i mostri uscire dal buco, ci sono passate dentro le stagioni. Ma solo con la mia forza, la mia forza di volontà e la mia nuova bellezza riscoperta ho capito che era tutto dentro di me, non serviva cercare al di fuori. 

Il buco di Anna Llenas è un libro meraviglioso, da tenere sempre con se e rileggere ogni volta che si sente il bisogno di ricordare a se stessi che la meraviglia è dentro di noi. 

Uno dei libri più belli che io abbia mai letto. 


Un piccolo fiorellino 

Sarebbe impossibile contare quanti fiorellini mi regalano i bambini ogni giorno. In giardino, al parco, in montagna o per strada non manca chi tra le sue piccole mani tiene un piccolo fiorellino da consegnarmi in segno di Amore. “Questo è per te” ” Ti ho preso un regalo, guarda come è bellissimo” … Sono piccoli gesti che riempiono il cuore e fatti con sincerità da chi sta con me ogni giorno. 

Quindi grazie per la meraviglia di lavorare con esseri speciali.